[Il
fiume Po da Cremona al Mare] [L'idrovia
Milano Cremona]
[Il fiume Mincio da Mantova
alla confluenza con il Po] [L'Idrovia
Fissero-Tartaro-Canalbianco]
[L'idrovia Ferrarese]
[L'idrovia Po-Brondolo]
Il
Fiume Mincio da Mantova alla confluenza con il Po
Descrizione
generale
Il fiume
Mincio nella sua parte inferiore, dal lago di Mezzo di Mantova
alla foce sul Po, è adatto alla navigazione avendo
una pendenza media di 0,020% ed una portata d' acqua di
10 m3/sin regime di magra nel tratto bacinizzato:
in questo tratto esso ha caratteristiche sostanzialmente
corrispondenti alla IV classe CEMT, anche se le dimensioni
della conca di Governolo (sita sul fiume poco prima della
foce sul Po), sono inferiori rispetto a tale standard. Solo
questa parte in effetti è utilizzata dalla navigazione
commerciale, mentre quella superiore, dal lago di Garda
al lago Superiore di Mantova, è percorsa solo da
imbarcazioni sportive o di turismo naturalistico. La parte
navigata, che collega Mantova al Po, è lunga 19 km
da diga Masetti alla foce sul Po; nelle aree in fregio all'
idrovia più prossime a Mantova
si sono insediate le industrie che hanno sviluppato in questi
anni la maggior parte del traffico idroviario italiano,
cioè Enichem, Belleli, IES Petroli. Il vecchio porto
di Mantova, porto
Catena, sito a monte di diga Masetti, ha oggi solo funzioni
turistiche: il nuovo porto pubblico è localizzato
sul Fissero. Il
collegamento con Mantova potrà avvenire in futuro
attraverso la conca di Valdaro, che immette sul Fissero.
Il Mincio e la zona attraversata sono stati costituiti in
parco naturale.
[Il
fiume Po da Cremona al Mare] [L'idrovia
Milano Cremona]
[Il fiume Mincio da Mantova
alla confluenza con il Po] [L'Idrovia
Fissero-Tartaro-Canalbianco]
[L'idrovia Ferrarese]
[L'idrovia Po-Brondolo]